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Patologie Neurochirurgiche

Le patologie della colonna vertebrale e del sistema nervoso centrale rappresentano alcune delle condizioni più frequenti e complesse trattate in ambito neurochirurgico. Disturbi come l’ernia cervicale, l’ernia lombare, i tumori cerebrali, il neurinoma acustico e l’idrocefalo possono compromettere in modo significativo la qualità della vita, causando dolore, deficit neurologici e limitazioni funzionali.

Craniostenosi semplici e sindromiche

Chiusura precoce delle suture craniche nel neonato. Le forme semplici coinvolgono una sola sutura, quelle sindromiche più suture e altre anomalie. Possono alterare la forma del cranio e influenzare lo sviluppo cerebrale.

Cavernomi

I cavernomi sono malformazioni vascolari costituite da piccoli vasi sanguigni dilatati. Possono causare crisi epilettiche, cefalea o deficit neurologici se sanguinano o comprimono il tessuto cerebrale.

Cisti aracnoidee

Raccolte di liquido cerebrospinale situate tra le membrane che rivestono il cervello o il midollo. Spesso asintomatiche, possono provocare cefalea, disturbi visivi o idrocefalo quando aumentano di volume.

Epilessia

Condizione neurologica caratterizzata da crisi epilettiche ricorrenti. Alcune forme resistenti ai farmaci possono beneficiare di un intervento chirurgico mirato alla rimozione del focolaio epilettogeno.

Idrocefalo

Accumulo eccessivo di liquido cerebrospinale nei ventricoli cerebrali. Provoca aumento della pressione intracranica, cefalea, disturbi cognitivi e difficoltà motorie. Può richiedere derivazione o endoscopia.

Malformazione di Arnold‑Chiari

Discesa delle tonsille cerebellari nel canale spinale. Può causare cefalea, vertigini, disturbi dell’equilibrio e siringomielia. Nei casi sintomatici si tratta con decompressione chirurgica.

Craniofaringioma

Tumore benigno che nasce vicino alla ghiandola pituitaria. Può causare disturbi ormonali, problemi visivi e cefalea per compressione delle strutture circostanti.

MAV (Malformazioni artero‑venose)

Anomalie vascolari in cui arterie e vene sono collegate senza capillari intermedi. Possono sanguinare causando emorragie cerebrali, oppure dare cefalea e crisi epilettiche.

Midollo ancorato

Condizione in cui il midollo spinale è anormalmente fissato ai tessuti circostanti. Può provocare dolore lombare, debolezza, disturbi urinari e scoliosi. Spesso richiede un intervento di liberazione.

Plagiocefalia da posizione

Deformazione del cranio del neonato dovuta a pressioni esterne prolungate. È benigna e generalmente correggibile con fisioterapia, posizionamento e, in alcuni casi, casco ortesico.

Siringomielia

Formazione di una cavità piena di liquido all’interno del midollo spinale. Può causare dolore, perdita di sensibilità e debolezza. Spesso associata alla malformazione di Chiari.

Spina bifida aperta e occulta

Difetto congenito della colonna vertebrale. Aperta: il midollo è esposto o protrude (mielomeningocele). Occulta: difetto lieve, spesso asintomatico. Le forme aperte richiedono trattamento chirurgico precoce.

Trauma cranico

Lesione del cervello dovuta a impatto o accelerazione. Può variare da lieve commozione a gravi emorragie intracraniche. La gestione dipende dalla gravità e dalla presenza di danni strutturali.

Tumori cerebrali

Neoplasie che possono essere benigne o maligne. I sintomi includono cefalea, crisi epilettiche, deficit neurologici e alterazioni cognitive. Il trattamento combina chirurgia, radioterapia e terapie mediche.

Esperienza chirurgica e tecnologie avanzate

L’attività neurochirurgica si fonda su una solida esperienza operatoria unita all’utilizzo di tecniche chirurgiche evolute e tecnologie di ultima generazione. L’approccio prevede una pianificazione accurata di ogni intervento e l’impiego di strumenti diagnostici e operatori avanzati, fondamentali per affrontare patologie complesse del cervello e del midollo spinale.

Di seguito sono presentate alcune delle principali tecniche neurochirurgiche utilizzate e le tecnologie disponibili presso il Policlinico Gemelli, che consentono di eseguire interventi con elevata precisione, migliorando la sicurezza e l’efficacia del trattamento.

Principali tecniche neurochirurgiche:
Tecnologie in dotazione presso il policlinico Gemelli

FAQ

01

Quali sono i sintomi di un tumore cerebrale?

I sintomi includono mal di testa persistente, nausea, disturbi visivi o difficoltà motorie.

02

Quanto dura una visita neurochirurgica?

Una visita dura generalmente tra 20 e 40 minuti, a seconda della complessità del caso.

03

Quando rivolgersi a un neurochirurgo?

In caso di dolore persistente, disturbi neurologici o diagnosi di patologie cerebrali o spinali.

04

Il neurochirurgo pediatrico cosa cura?

Tratta patologie del sistema nervoso nei bambini, come malformazioni, tumori e idrocefalo.

 

Trova tutte le risposte nella sezione "Scopri la Neurochirurgia Pediatrica tramite gli articoli del dr. Massimi"

Per informazioni, appuntamenti o per inviare documentazione clinica, è possibile contattare direttamente la segreteria